Provincia
Obiettivi già esauriti
Osservatorio del paesaggio, chiusura per pochi
pubblicato il 27 dicembre 2018 alle ore 12:34
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Osservatorio del paesaggio, chiusura per pochi

Oltrepò M.no Una chiusura, si dice in questi casi, “per pochi intimi”; se vogliamo dunque un po’ malinconica per l’Osservatorio del Paesaggio dell’Oltrepò Mantovano, associazione nata cinque anni fa in seno al Consorzio d’area e che si era posta come obiettivo quello di  costituire un organismo partecipativo, capace di coinvolgere le amministrazioni pubbliche, le Università, i settori professionali e i cittadini in relazione a tutto ciò che riguarda la tutela, la gestione e la valorizzazione del Paesaggio dell’Oltrepò mantovano.
Una fine che era nell’aria da tempo, sia perchè non era stata individuata una nuova figura da inserire come presidente dopo la conclusione del mandato di Carlo Negrini, sia perchè - a quanto sembra - la maggior parte degli obiettivi prefissati dall’Osservatorio, che aveva sede a San Giacomo delle Segnate, risultava raggiunta. Spiace semmai che alla riunione che ha sancito la conclusione di questo progetto fossero presenti solo tre comuni tra quelli soci, ovvero Borgo Mantovano, Sermide e Felonica e Poggio Rusco.
L’attività dell’Osservatorio si era concentrata in questi anni, tra l’altro, nel onsentire e favorire la partecipazione della comunità alle scelte che interessano il territorio, adottando quale criterio delle politiche territoriali e quale presupposto per il conseguimento degli obiettivi della sostenibilità ambientale il diritto di informazione e partecipazione dei cittadini alle scelte di governo in materia ambientale. La liquidazione dell’Osservatorio porterà al recupero di 14mila euro circa che saranno destinati al Sistema Parchi Oltrepò Mantovano.
 

n.a.
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