Sport
Calcio Serie D
Il Mantova ai raggi X tra partenze sprint e bunker casalinghi
pubblicato il 26 dicembre 2018 alle ore 21:31
immagine
I giocatori del Mantova in festa

Mantova Con il campionato fermo al giro di boa, è tempo di numeri e bilanci per il Mantova. Analizzando le 17 partite del girone d’andata, al di là del già celebrato primo posto (con annesso titolo d’inverno), si scoprono dati interessanti sul bottino raccolto dai biancorossi.
 Distribuzione punti - I 44 conquistati sono così ripartiti: 14 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta. Rispetto al Como, che segue a 2 punti di distanza, fa la differenza una vittoria in più a favore dei virgiliani. Entrambe le duellanti hanno una sola sconfitta sul groppone: il Mantova contro la Pro Sesto, il Como proprio nello scontro diretto con i virgiliani. I 44 punti del Mantova sono perfettamente ripartiti: 22 conquistati in casa e 22 in trasferta (dove, però, i biancorossi hanno giocato una partita in più).
 Fattore campo - Qui va registrato un paradosso. Nonostante la sconfitta di Sesto San Giovanni e il pareggio di Darfo, i biancorossi dominano la classifica delle gare in trasferta con 22 punti in 9 partite, davanti al solito Como e al sorprendente Villa d’Almè, fermi a 18 punti sempre in 9 partite. Per contro, nonostante il rendimento casalingo sia stato quasi perfetto, il Mantova occupa solo il terzo posto nella classifica delle gare interne: colpa dell’1-1 con la Caronnese alla seconda giornata, unico (mezzo) passo falso conquistato al Martelli. Tra le mura amiche ha fatto meglio il Como, capace di vincere tutte e 8 le gare disputate al Sinigaglia; ed anche la Caronnese, che però di partite in casa ne ha giocate 9 (8 vittorie e 1 ko).
 Gol time - È forse il dato più interessante della radiografia del Mantova: delle 36 reti segnate nel girone d’andata, ben 17 (quasi la metà) sono arrivate nella prima mezz’ora di gioco. Sono numeri che fotografano bene una delle caratteristiche più evidenti di questo Mantova: le partenze arrembanti, con l’obiettivo di sbloccare velocemente il risultato. Nei primi 10 minuti, per esempio, l’impresa è riuscita contro Virtus Bergamo, Ambrosiana, Legnago, Pontisola, Seregno e Darfo Boario. Altro dato interessante è che i biancorossi non sono mai riusciti a segnare nei primi 5 minuti del secondo tempo. E in effetti, un po’ per il risultato spesso già in ghiaccio e un po’ per altre ragioni, è un dato di fatto che, dopo l’intervallo, il Mantova abbia quasi sempre impiegato di più a carburare. 
 Distribuzione gol - Altra anomalia: i biancorossi hanno segnato di più in trasferta che in casa: 20 gol contro 16. Per quanto riguarda le reti subite, invece, spicca l’eccellente 2 nelle gare casalinghe, contro le 11 prese in trasferta. Al Martelli solo Caronnese e Como sono riuscite a scardinare il bunker dell’Acm. Di più: tra le mura amiche la porta virgiliana è imbattuta da ben 5 partite consecutive. O, per essere più precisi, dal minuto 17 di Mantova-Como (correva il 21 ottobre): 523 minuti in totale, tempi di recupero esclusi. Non male.

Redazione Sport
Commenti