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Calcio Serie D
Mantova, un girone d'andata che riscrive la storia
pubblicato il 26 dicembre 2018 alle ore 20:41
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I giocatori del Mantova raccolgono gli applausi della curva Te dopo il 2-0 al Villafranca

Mantova Comunque vada, è già storia. I 44 punti raccolti dal Mantova nel girone d’andata entrano infatti di diritto negli almanacchi biancorossi, alla voce “record”. Calcolatrice alla mano, corrispondono all’86,27% del bottino disponibile. Mai, nella sua ultracentenaria storia, il Mantova aveva raggiunto una percentuale così alta al termine del girone d’andata. Certo è vero che i punti conquistati nelle categorie più alte hanno un peso specifico diverso rispetto a quelli acquisiti in D; così com’è vero che il Mantova, quando militava in Serie A o B, aveva obiettivi diversi da quelli attuali. Ma questo nulla toglie allo strepitoso cammino che stanno conducendo i biancorossi.
Solo per limitarci al campionato, i ragazzi di  Massimo Morgia hanno vinto 14 delle 17 partite disputate, pareggiandone due e venendo sconfitti dalla sola Pro Sesto. Che tanta superiorità non sia finora bastata per staccare in classifica il Como (sempre lì a -2) è un altro discorso. Anzi è l’unico guaio, se così si può dire, visto che c’è un solo posto in palio per la promozione in C. Il duello con i lariani ha ormai assunto i contorni di una guerra di nervi, e vedremo nel girone di ritorno chi per primo mollerà la presa. 
Nell’attesa, saliamo sulla macchina del tempo di viale Te e giochiamo coi numeri. Premesso che abbiamo preso come riferimento le stagioni da metà anni Cinquanta in poi, e che abbiamo esteso a 3 punti il valore di una vittoria anche quando ne valeva 2, notiamo che nemmeno il leggendario Piccolo Brasile, o gli altri Mantova che poi vinsero i rispettivi campionati, sono in grado di tener testa alla truppa di Morgia. L’Acm del 1992-93, allenata da  Ugo Tomeazzi e promossa in C1 a fine stagione, occupa il secondo posto della nostra classifica ma con ben 10 punti percentuali di differenza rispetto all’attuale (76,47%). Questo nonostante, al contrario del Mantova di Morgia, avesse chiuso imbattuta il girone d’andata (prodezza che riuscì anche nella stagione di Eccellenza 1994-95). Il terzo gradino del podio dei migliori gironi d’andata della storia biancorossa è occupato dalla squadra 1996-97, che alla fine vinse il campionato di Serie D: 72,55% la quota punti raccolta nella prima parte del campionato. Di poco più bassa (70,59) la percentuale del Mantova 2010-11, targato  Archimede Graziani. In rapporto alla categoria, invece, l’andata più brillante è stata quella di Serie B 1970-71 (68,42%), l’ultimo torneo cadetto vinto dai virgiliani, allenati da  Gustavo Giagnoni; seguita dall’annata 2005-06 (66,67%), con i biancorossi di  Mimmo Di Carlo neopromossi a stupire l’Italia. Tutti questi Mantova hanno lasciato il segno anche nella seconda parte di stagione, conquistandosi un posto nella memoria dei tifosi. A  Scotto e compagni l’onore/onere di aggiornare la storia e riscrivere una nuova pagina di gloria.

Redazione Sport
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