Provincia
Castellucchio
L’azienda come una grande famiglia: cena di Natale tra i ricordi
pubblicato il 26 dicembre 2018 alle ore 12:00
immagine
L’azienda come una grande famiglia: cena di Natale tra i ricordi

Castellucchio Una tradizione che si consolida e che rafforza il senso di “famiglia” che da sempre ha caratterizzato l’essere dipendente Levoni o Mec Carni. Come tutti gli anni i vertici del gruppo castellucchiese, a pochi giorni dal Natale, hanno chiamato a raccolta coloro che hanno trascorso parte della propria vita all’interno degli stabilimenti del noto marchio mantovano.
Numerosi sono stati, infatti, gli ex collaboratori che hanno preso parte alla “Festa dei pensionati” della Levoni e Mec Carni che si è svolta il 19 dicembre nella sala convegni alla presenza del presidente Nicola Levoni. Il qualel, affiancato dalla sorella Marella, dai cugini Daria e Aldo e dal papà Mario, ha accolto con un breve e sentito pensiero i partecipanti. Pensiero che ha lasciato spazio anche ad un affettuoso ricordo dello zio Paolo Levoni, recentemente scomparso. L’imprenditore castellucchiese è stato tra i capostipiti, con il fratello Ezechiello e il cugino Mario, del progetto che ha permesso all’azienda di divenire un leader mondiale nel settore della produzione dei salumi. 
Nicola Levoni, inoltre, nel ringraziare i presenti per l’impegno e la professionalità profusi all’interno della “famiglia”, ha definito in termini simpatici e confidenziali gli ex dipendenti; “stagionati”. Per contro i pensionati Levoni e Mec Carni hanno donato a Daria, figlia di Paolo Levoni, una targa in suo ricordo da consegnare alla consorte, Teresa.
«Un percorso - recita il testo scritto sulla targa - intrapreso con forte determinazione sulla base di saldi principi famigliari; ha prodotto uno sviluppo industriale di elevate e prestigiose qualità. La creazione di un ambiente di lavoro produttivo e di grande stima reciproca ha consentito all’azienda di raggiungere eccellenti traguardi. A ricordo di Paolo Levoni con un forte abbraccio alla signora Teresa».
Un appuntamento a ridosso delle ormai imminenti feste di Natale e di fine anno, durante il quale i presenti hanno potuto sì scambiarsi gli auguri, ma anche ricordare coloro che hanno fondato l’azienda e ciò che per essa hanno fatto.
 

Paolo Biondo
Commenti