Provincia
Si manifesta per ponte, treni e ospedale
In piazza la protesta per l'Oglio Po
pubblicato il 24 dicembre 2018 alle ore 12:02
immagine
In piazza la protesta per l'Oglio Po

Casalmaggiore  In centocinquanta scendono in piazza per far sentire la propria voce su tre temi che da mesi stanno  interessando la zona dell’Oglio Po, tra Mantovano, Cremosese e Parmense: il ponte sul Po, la linea ferroviaria Mantova-Milano e il punto nascita dell’ospedale di Casalmaggiore. Proprio per questo ieri mattina i tre comitati si sono trovati a Casalmaggiore per protestare e chiede maggiore attenzione da parte delle istitutizioni. Un comitato è partito dall’ospedale, uno dalla stazione ferroviaria e uno dal ponte, per poi trovarsi tutti di fronte al municipio casalasco in piazza Garibaldi. Tra i sindaci, unico mantovano presente  Alessandro Sarasini di Commessaggio. Da Colorno, ovvero di là dal ponte, una decina di trattori.
«Fare gli amministratori oggi non è facile. La gente si aspetta tutto e subito, purtroppo non è cosi». Ha risposto così il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni alla forte contestazione di ieri mattina. Il primo cittadino si è soffermato su tutti e tre i punti al centro della contestazione, dicendo che per il ponte sul Po entro pochi mesi sarebbe stato riaperto, salvo imprevisti, mentre per la chiusura del punto nascita all’ospedale Oglio Po non erano state accolte le varie richieste di sospensiva. Sulla questione disservizi ferroviari il sindaco ha ricordato i numerosi incontri con i vertici di Trenord che non avevano mai mantenuto le promesse annunciate. «Ora parlano di milioni pronti per la nostra linea ferroviaria ma ho il forte sospetto che siano destinati a migliorare il trasporto merci anzichè favorire i pendolari», ha aggiunto Bongiovanni.
Ancora più deciso il sindaco di Gussola  Stefano Belli Franzini il quale ha ricordato come il ministro Danilo Toninelli  in campagna elettorale avesse fatto un giro in barca sotto il ponte garantendo soldi e finanziamenti  addirittura per un ponte nuovo mentre quelli messi a disposizione attraverso la manovra finanziaria non  sono altro che una goccia in mezzo al mare.
 

r.p.
Commenti