Eventi
25 ANNI DI CALORE E AMICIZIA
La Voce abbraccia Mantova con una festa sfavillante
Al Mascara l’anniversario di un quarto di secolo del nostro quotidiano in un viaggio ideale, ieri e oggi, tra sport, musica e caleidoscopici spettacoli
pubblicato il 20 aprile 2018 alle ore 12:10
immagine
Sara Sbronzeri guida la "Crazy Crew", ospite al Mascara per una frizzante esibizione di zumba

Mantova - Dopo l’appuntamento di mercoledì scorso, 11 aprile, al teatro Bibiena con la tavola rotonda che ha coinvolto politici, giornalisti ed editori, la Voce di Mantova per festeggiare i suoi 25 anni ha creato un altro evento assolutamente straordinario per i propri lettori e per gli amici. Mercoledì sera 18 aprile, alla discoteca Mascara, grande festa a cavallo tra sport, musica e spettacolo, che culmina con il taglio di una gigantesca torta creata appositamente per la Voce dalla pasticceria Fiorini. Un cammino intrigante quello che porta al fatidico taglio dello speciale dolce, che ha come colonna sonora della serata la musica della band mantovana Rolling Waves, che sulle note dei Pink Floyd emoziona il pubblico con canzoni senza tempo. Ed è proprio il tempo a fotografare il momento sportivo in cui il calcio a tinte biancorosse è protagonista assoluto, quando sul palco sono saliti dirigenti, staff tecnico e calciatori del Mantova che nella stagione 1992/93 vinse in carrozza il campionato di serie C2. Per i tifosi dell’Aciemme è stato un piacere rivedere e ascoltare la descrizione di quella cavalcata direttamente da Ugo Tomeazzi, che di quella squadra fu il grande condottiero. Accanto a lui sul palco anche alcuni giocatori tra i più significativi tra cui Carlo Nervo, che in riva al Mincio ha mosso i primi passi di una carriera coronata addirittura dalla maglia azzurra della Nazionale. E poi il mantovano adottato Ivano Martini, mancino dal gol facile soprattutto sui calci da fermo, il mantovano doc Stefano Perini da Buscoldo, e il ragno Oriano Boschin, il centrocampista tutto fosforo Armando Aguzzoli, l’inossidabile difensore Claudio Bazeu, la giovane promessa di allora Fabio Gozzani e infine Luciano Benetti, una certezza a disposizione del Tom nonostante l’impiego a mezzo servizio per l’esplosione di Carletto Nervo. Sono usciti tanti aneddoti sul Mantova di allora e sul suo funambolico presidente Paolo Grigolo. Altri tempi che sono stati messi a confronto con la realtà biancorossa attuale attraverso le parole dei protagonisti di oggi. Dal calcio allo spettacolo il passo è breve, anzi brevissimo perché gradite ospiti sono state le ragazze della Ginnasti Airone, che hanno deliziato il pubblico con un paio di accattivati esibizioni create esclusivamente per questo evento. L’energia femminile è di nuovo protagonista con le ragazze della Crazy Crew di Sara Sbronzeri, un travolgente tornado di zumba tutto al femminile in grado di coinvolgere anche chi assiste all’esibizione. La sensualità della pole dance è sicuramente una delle parentesi più dolci della serata poiché capace di coniugare ginnastica e danza strette attorno ad una pertica alla quale le ragazze si esibiscono in uno straordinario e vibrante crescendo. Chiusura con il botto grazie alla collaborazione con lo Psychiatric circus, che da giovedì 19 aprile sarà a Mantova (al Boma) per dieci giorni di grandissimo spettacolo con lo show Alcatraz. Ebbene, anche loro sono ospiti della serata al Mascara, dove alcuni artisti della compagnia danno un assaggio di ciò che si potrà ammirare assistendo nei giorni successivi allo spettacolo Alcatraz. Insomma, una serata dalle mille sfaccettature, un contenitore di tanti eventi senza un tema predominante, ma dai contenuti ricchi e spettacolari. (red.)

Foto
Video
Commenti