Provincia
A Goito, Bersaglieri e Autorità
Rivivono valori della Battaglia sul Ponte della Gloria
pubblicato il 9 aprile 2018 alle ore 13:05
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Il Generale De Feo attraversa al passo il Ponte della Gloria

Goito - Più di 2000 sono stati i bersaglieri, provenienti da tutto il Paese, l’intera comunità goitese e tantissimi mantovani che hanno condiviso domenica mattina, 8 aprile, dalle ore 9.00 alle 12.00 un momento d’intenso valore storico, culturale, umano e sociale. Ancora una volta, infatti, ha colto nel segno a Goito la rievocazione della Battaglia sul Ponte della Gloria e il Battesimo del fuoco del corpo dei Bersaglieri, il primo dei tre appuntamenti annuali di rilievo nazionale che ha saputo coinvolgere nel suo incedere anche le nuove generazioni. Occhi lucidi di emozioni, altri di commozione e altri pieni di quell’orgoglio che da sempre dà forza all’agire di coloro che ieri come oggi indossano la divisa del bersagliere. Alla manifestazione organizzata dall’associazione italiana bersaglieri, sezione di Mantova e di Goito, con il pieno sostegno di quella nazionale e regionale, in piena e convinta sintonia con il Comune di Goito, hanno presenziato numerose autorità militari e istituzionali. Tra loro anche il generale del corpo d’armata Roberto Perretti, la senatrice Isabella Rauti, il prefetto di Mantova, Sandro Lombardi, il vice presidente della Provincia, Paolo Galeotti, e numerosi sindaci. La mattinata di domenica si è aperta con il raduno dei bersaglieri dinanzi alla Basilica di Goito; subito dopo si è tenuta la cerimonia della posa di una corona d’alloro al monumento dei caduti. A seguire si sono tenuti gli interventi delle autorità aperti dal primo cittadino goitese, Pietro Chiaventi, che ha sottolineato, visibilmente emozionato, ma al tempo stesso orgoglioso per l’importanza che riveste nella storia e nell’attualità la Città di Sordello ed i suoi cittadini, il significato che riveste la rievocazione di questo particolare momento in cui si evidenzia il gesto eroico compiuto dai bersaglieri per garantire la libertà e la dignità di un Paese e suoi abitanti.

Grande festa quindi per la celebrazione del 170° anniversario del Battesimo del Fuoco dei Bersaglieri sul Ponte della Gloria a Goito in merito alla quale la Senatrice, nonché ufficiale della Riserva Selezionata dell'Esercito Italiano, Isabella Rauti, ha affermato: «Cerimonia toccante quella del 170esimo anniversario della Battaglia del Ponte della Gloria a Goito, celebrata oggi nella città alla presenza della Autorità civili e militari e dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. Era l’8 aprile del 1848 e nella Prima guerra d’Indipendenza, per la prima volta, partecipó alla battaglia il corpo dei Bersaglieri che fu tra i protagonisti di quell’epico scontro. La data viene ricordata come il “Battesimo del Fuoco dei Bersaglieri“ al Ponte della Gloria e la ricorrenza continua a tramandare i valori di libertà e di indipendenza del nostro Paese, la sua storia e le sue origini nonché il sacrificio e il Coraggio delle ”Teste Piumate” - le bandiere più medagliere d’Italia - che appartengono alla tradizione ed all'identità italiane».

Alle quattro fanfare presenti è stato infine affidato il compito di rendere ancor più coinvolgente il tutto. Come da protocollo, il lungo corteo si è portato all’inizio del Ponte della Gloria per vivere con la medesima forza e intensità il suo passaggio al passo di corsa. Con la posa di una corona d’alloro al Monumento del Bersagliere si è conclusa la cerimonia ufficiale, anche se per tutti i bersaglieri e i loro cari si è successivamente svolto il tradizionale momento conviviale.

Paolo Biondo

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