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Canneto sull'Oglio
Le dolci note della "Pastorella cannetese"
pubblicato il 30 dicembre 2018 alle ore 22:10
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Il presepe vivente di Canneto

Canneto sull'Oglio Si è rinnovata anche quest’anno con grande successo, la notte della vigilia di Natale, per le vie della città dei vivai, la tradizione della storica “Pastorella Cannetese” che sopravvive nel paese in riva all’Oglio ininterrottamente ormai da oltre 100 anni. La caratteristica melodia cannetese viene, infatti eseguita da oltre un secolo da piccoli gruppi di suonatori nel corso della notte della vigilia sulle piazze e lungo le vie del paese. Le origini di questo brano risalgono alla fine dell’800 quando ai primi segnali del freddo i pastori scendevano dalle montagne portando a svernare in pianura le loro greggi. In segno di riconoscenza verso i contadini che li ospitavano i pastori rallegravano la serata della vigilia di natale suonando zampogne e ciaramelle. La Pastorella nel corso dei decenni è sempre stata eseguita unicamente nel territorio cannetese e il brano musicale è diventato ormai una vera e propria consuetudine. Tanto che, non sentirla suonare dai musicanti nel cuore della notte, per i cannetesi è come non sentire il Natale che arriva. Nonostante i musicanti suonino per le vie del paese fino alle 6-7 del mattino seguente, difficilmente riescono ad accontentare tutti i cittadini cannetesi che li attendono impazienti per l’intera nottata. (p.z.)

Redazione Sport
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