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A Suzzara
C’è la firma: nasce l’azienda speciale dei servizi sociali
pubblicato il 29 dicembre 2018 alle ore 19:52
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C’è la firma: nasce l’azienda speciale dei servizi sociali

Suzzara C’è la firma e, ora, c’è ufficialmente anche Socialis, l’azienda speciale che riunisce i servizi socio-assistenziali dei Comuni del Suzzarese: oltre a Suzzara stessa, dove Socialis ha sede, anche Gonzaga, Moglia, Motteggiana, Pegogognaga e San Benedetto Po. La firma in calce agli incartamenti riguardanti la nascita di Socialis è stata apposta nella giornata di giovedì, alla presenza di diversi sindaci e assessori ai servizi socio-assistenziali dei Comuni coinvolti nell’iniziativa. L’azienda speciale non entrerà in funzione in modo immediato. Sono infatti necessari alcuni passaggi tecnici e burocratici, tra i quali la nomina del consiglio di amministrazione e del relativo presidente. Tali nomine saranno di competenza dell’assemblea dei sindaci dei sei Comuni facenti parte di socialis:  Ivan Ongari (Suzzara),  Claudio Terzi (Gonzaga), Simona Maretti (Moglia),  Fabrizio Nosari (Motteggiana),  Dimitri Melli (Pegognaga) e  Roberto Lasagna (San Benedetto). Per il momento i nomi del presidente e dei componenti il cda non sono ancora stati scelti: saranno appunto i sei sindaci a provvedere. Il cda stesso potrà essere formato da un numero di componenti compreso tra tre e cinque. L’azienda speciale Socialis si occuperà quindi dei servizi sociali dei Comuni coinvolti: ma, rispetto ad ora, sarà una gestione differente. Si tratterà infatti di una gestione privatistica ma comunque in sinergia e in stretta collaborazione con i Comuni stessi che formano l’azienda. Alcuni dei dipendenti dei servizi sociali dei sei Comuni saranno spostati direttamente alle dipendenze di Socialis, la cui sede potrebbe essere nel palazzo ex Agenzia delle entrate di Suzzara, mentre la maggior parte degli addetti dei servizi sociali rimarranno al lavoro nei rispettivi municipi, dove rimarranno attivi gli sportelli per il cittadino. Per la zona del Suzzarese si tratta insomma di una novità, dopo che anche in altri comprensori della provincia di Mantova realtà come Socialis esistono già da tempo.

Redazione provincia
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