Provincia
Castel d'Ario: una storia di volontariato
Pro loco 50 anni di storia tra ricordi e volontari
pubblicato il 29 dicembre 2018 alle ore 20:14
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Pro loco 50 anni di storia tra ricordi e volontari

Castel d'Ario  Con la presentazione del tradizionale calendario, la Pro loco di Castel d’Ario ha dato il via al lungo percorso che nel 2019, esattamente il 28 febbraio, la porterà a festeggiare i cinquant’anni di attività. L’evento si è tenuto nel teatro Casa del Popolo, dove l’ex sindaco - già presidente del sodalizio  -  Sandro Correzzola  ha illustrato le pagine che lo compongono ripercorrendo i momenti storici del sodalizio casteldariese.  «La presentazione del nostro calendario, in stampa per la prima volta nel 2001, si è trasformata nell’anticipazione delle celebrazioni per il mezzo secolo di vita dell’associazione, che grazie al costante e incessante impegno di tanti volontari ha sempre lavorato per il paese e nel paese, come si legge in copertina», ha detto il presidente della Pro loco  Paolo Soave . «Una pubblicazione che negli ultimi anni ha assunto il carattere di un vero e proprio appuntamento di ricordo collettivo impreziosito da suggestive immagini e precise spiegazioni». Del resto lo stesso  Umberto Eco  era fermamente convinto che «una cultura si costruisce attraverso il ricordo ma anche attraverso la selezione dei ricordi». Da anni la realizzazione del calendario è curata dalla storica locale  Gabriella Mantovani , insegnante in pensione che fa capo agli Amici del Castello, gruppo che da ormai cinque anni si è inserito nell’associazione. L’edizione di quest’anno è inoltre arricchita dai proverbi dialettali di  Paolina Maci . Una celebrazione che ha travalicato il canonico momento istituzionale, ma che ha avuto lo scopo di ribadire l’impegno della Pro loco per favorire la crescita del turismo attraverso la promozione diretta e l’organizzazione di manifestazioni popolari tra le più apprezzate dell’intera provincia. E nello stesso tempo tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturalistico della comunità, unitamente al suo sviluppo culturale e sociale, mantenendo vive le tradizioni, i costumi e supportando le attività commerciali che ancora oggi resistono, creando uno stretto rapporto con la comunità locale. Presenti in sala anche il sindaco di Castel d’Ario  Daniela Castro , la presidente della Società di Mutuo Soccorso Edda Zoccatelli, il presidente della Provincia  Beniamino Morselli  e ovviamente soci fondatori, ex presidenti e volontari della Pro loco. La serata è stata allietata dalle note del Corpo Bandistico Casteldariese.

 

Matteo Vincenzi
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